Generalmente si, benchè ci siano dei casi nei quali devono essere fatte delle eccezioni. Redarre un preventivo è infatti
il compimento di un insieme di operazioni che richiedono tempo e massima attenzione a quelle che sono le richieste e le
necessità del committente. Inoltre un preventivo non può essere fatto con superficialità poichè rappresenta il primo vincolo
economico e tempistico sul quale si basa la realizzazione di un lavoro. Già questo dovrebbe essere sufficiente a giustificare
una certa spesa per l'investimento di tempo e l'accuratezza che esso richiede nella sua realizzazione, se però si pensa che
allo stesso tempo per acquisire un lavoro è fondamentale presentare un preventivo, pare una contraddiziona stabilire per esso
un pagamento. Con questo ragionamento intendo quindi sottolineare che io in generale faccio gratuitamente i preventivi,
poichè ritengo che essi sono parte del flusso di interazione con il potenziale cliente e sia giusto che quest'ultimo
possa valutare senza spesa la mia proposta. Ovviamente a tutto c'è un limite: nel caso in cui sia richiesta una trasferta
fuori dalle provincie abituali di lavoro (Arezzo, Firenze e Siena) per acquisire le specifiche del lavoro o che per la
redazione del preventivo sia necessario impiegare oltre una giornata di lavoro, il preventivo non può essere fatto senza
richiedere di recuperare almeno le spese!